# Mondiali di Hong Kong 2026 – Il Dream Team chiude in trionfo: Batini e Cristino campionesse del mondo, la Toscana ancora sul tetto del pianeta
L’ottava medaglia della scherma italiana ai Campionati del Mondo Assoluti di Hong Kong 2026 è davvero l’ottava meraviglia, e ha un cuore che batte forte anche in Toscana. Il Dream Team del fioretto femminile, composto da **Martina Batini**, Martina Favaretto, Arianna Errigo e **Anna Cristino**, ha conquistato il tetto del mondo battendo in finale gli Stati Uniti per 45-29, mettendo il sigillo su una edizione iridata storica per la scherma azzurra.
Un successo che chiude nel modo più bello un Mondiale straordinario: quattro ori e quattro argenti, con l’Italia che ha dominato anche il Medagliere per Nazioni, come non accadeva dai Mondiali di Milano 2023.
## Due pisane sul gradino più alto del podio
Il Comitato Regionale Toscano della Federazione Italiana Scherma si stringe con orgoglio attorno alle sue due campionesse. Le pisane **Martina Batini** e **Anna Cristino**, entrambe portacolori del Centro Sportivo Carabinieri, sono due pilastri di questa squadra imbattibile: dalla Coppa del Mondo all’oro europeo di Antony, fino alla gemma iridata, hanno completato con le compagne un vero e proprio Grande Slam stagionale.
Batini, cresciuta all’ombra della Torre e da anni colonna della Nazionale, ha vissuto un’annata di altissimo livello, impreziosita da tre vittorie di tappa in Coppa del Mondo, dal secondo posto nel ranking mondiale e dal quinto posto nella prova individuale iridata. Cristino, sesta nell’individuale, si conferma tra le protagoniste del movimento azzurro, dopo il bronzo individuale conquistato ai Campionati Italiani di Roma.
## In panchina l’impronta toscana: il CT Vanni e lo staff pisano
La Toscana è protagonista di questo trionfo anche fuori dalla pedana. A guidare le azzurre c’era il Commissario tecnico **Simone Vanni**, pisano, figura di riferimento della scherma italiana, affiancato in panchina dal maestro Alessandro Puccini e con il preparatore atletico Luca Trotta: uno staff a tinte marcatamente pisane, conferma della profondità e della qualità della nostra scuola schermistica.
Della squadra tecnica del fioretto azzurro fa parte anche il maestro **Marco Vannini**, presente in panchina al fianco del CT Vanni lungo tutto il percorso iridato: un contributo prezioso, culminato con l’oro del fioretto maschile a squadre, di cui Vannini è stato tra i protagonisti della guida tecnica nella cavalcata verso il titolo.
## La cavalcata verso l’oro
Il cammino delle fiorettiste è iniziato con il netto successo su Israele negli ottavi di finale (45-18). Le azzurre hanno poi dominato anche i quarti contro l’Ungheria, reagendo subito a un vantaggio magiaro in avvio e chiudendo sul 45-25. In semifinale nessuno scampo per il Giappone (45-19), superato con una prova di forza in cui la pisana Batini è stata protagonista nel match decisivo.
La finale contro gli Stati Uniti – oro olimpico a Parigi 2024 e campioni del mondo uscenti – non è stata affatto scontata. Le americane sono partite forte, avanti di cinque stoccate, prima che una infinita Arianna Errigo piazzasse un parziale di 12-5 che ha ribaltato l’inerzia dell’assalto, portando l’Italia sul 30-26. Puntuale l’ingresso della neo campionessa del mondo individuale Martina Favaretto, che ha allungato il vantaggio (34-27). Errigo ha poi ampliato il margine e Anna Cristino ha chiuso i conti, firmando il 45-29 finale che vale il 19° titolo mondiale della storia per il Dream Team del fioretto femminile, il quarto oro della spedizione tricolore.
## La Toscana anche in pedana da arbitro: Simona Pierucci
Il contributo toscano a questo Mondiale non si è limitato ad atlete, atleti e tecnici. Sulle pedane di Hong Kong ha diretto anche **Simona Pierucci**, arbitro internazionale livornese e responsabile del gruppo arbitrale toscano del GSA. Per lei si è trattato della seconda convocazione mondiale consecutiva, dopo Tbilisi 2025: un riconoscimento del suo valore ai massimi livelli internazionali e un ulteriore motivo d’orgoglio per il nostro movimento.
## Il riepilogo delle medaglie toscane ai Mondiali di Hong Kong 2026
Un Mondiale che resterà nella memoria del movimento toscano, presente sul podio in tutte le prove più prestigiose:
– 🥈 **Argento – Fioretto maschile individuale**: **Filippo Macchi** (pisano, Fiamme Oro) ha aperto il medagliere azzurro con il primo podio dell’edizione, la sua prima medaglia mondiale individuale dopo l’argento olimpico di Parigi 2024.
– 🥇 **Oro – Fioretto maschile a squadre**: nel quartetto campione del mondo, insieme a Guillaume Bianchi e Tommaso Marini, due toscani: il pisano **Filippo Macchi** e il pistoiese **Tommaso Martini**, protagonisti della rimonta show contro i padroni di casa di Hong Kong.
– 🥇 **Oro – Fioretto femminile a squadre**: le pisane **Martina Batini** e **Anna Cristino**, sul tetto del mondo con Favaretto ed Errigo.
A questi risultati si aggiunge la firma toscana in panchina, con il CT **Simone Vanni** e lo staff pisano che hanno guidato entrambe le squadre di fioretto verso l’oro iridato.
Dal fioretto femminile a quello maschile, da Pisa a Pistoia, la Toscana conferma di essere una terra di scherma ai massimi livelli internazionali. Il Comitato Regionale Toscano si congratula con le atlete, gli atleti, i tecnici, i loro club e i loro maestri per un Mondiale indimenticabile.
*Appuntamento al 2027, quando la rassegna iridata si svolgerà a Tashkent.*
L’ottava medaglia della scherma italiana ai Campionati del Mondo Assoluti di Hong Kong 2026 è davvero l’ottava meraviglia, e ha un cuore che batte forte anche in Toscana. Il Dream Team del fioretto femminile, composto da Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, ha conquistato il tetto del mondo battendo in finale gli Stati Uniti per 45-29, mettendo il sigillo su una edizione iridata storica per la scherma azzurra.
Un successo che chiude nel modo più bello un Mondiale straordinario: quattro ori e quattro argenti, con l’Italia che ha dominato anche il Medagliere per Nazioni, come non accadeva dai Mondiali di Milano 2023.
Due pisane sul gradino più alto del podio
Il Comitato Regionale Toscano della Federazione Italiana Scherma si stringe con orgoglio attorno alle sue due campionesse. Le pisane Martina Batini e Anna Cristino, entrambe portacolori del Centro Sportivo Carabinieri, sono due pilastri di questa squadra imbattibile: dalla Coppa del Mondo all’oro europeo di Antony, fino alla gemma iridata, hanno completato con le compagne un vero e proprio Grande Slam stagionale.
Batini, cresciuta all’ombra della Torre e da anni colonna della Nazionale, ha vissuto un’annata di altissimo livello, impreziosita da tre vittorie di tappa in Coppa del Mondo, dal secondo posto nel ranking mondiale e dal quinto posto nella prova individuale iridata. Cristino, sesta nell’individuale, si conferma tra le protagoniste del movimento azzurro, dopo il bronzo individuale conquistato ai Campionati Italiani di Roma.
In panchina l’impronta toscana: il CT Vanni e lo staff toscano
La Toscana è protagonista di questo trionfo anche fuori dalla pedana. A guidare le azzurre c’era il Commissario tecnico Simone Vanni, pisano, figura di riferimento della scherma italiana, affiancato in panchina dal maestro Alessandro Puccini e con il preparatore atletico Luca Trotta: uno staff a tinte marcatamente pisane, conferma della profondità e della qualità della nostra scuola schermistica.
Della squadra tecnica del fioretto azzurro fa parte anche il maestro Marco Vannini, presente in panchina al fianco del CT Vanni lungo tutto il percorso iridato: un contributo prezioso, culminato con l’oro del fioretto maschile a squadre, di cui Vannini è stato tra i protagonisti della guida tecnica nella cavalcata verso il titolo.
La cavalcata verso l’oro
Il cammino delle fiorettiste è iniziato con il netto successo su Israele negli ottavi di finale (45-18). Le azzurre hanno poi dominato anche i quarti contro l’Ungheria, reagendo subito a un vantaggio magiaro in avvio e chiudendo sul 45-25. In semifinale nessuno scampo per il Giappone (45-19), superato con una prova di forza in cui la pisana Batini è stata protagonista nel match decisivo.
La finale contro gli Stati Uniti – oro olimpico a Parigi 2024 e campioni del mondo uscenti – non è stata affatto scontata. Le americane sono partite forte, avanti di cinque stoccate, prima che una infinita Arianna Errigo piazzasse un parziale di 12-5 che ha ribaltato l’inerzia dell’assalto, portando l’Italia sul 30-26. Puntuale l’ingresso della neo campionessa del mondo individuale Martina Favaretto, che ha allungato il vantaggio (34-27). Errigo ha poi ampliato il margine e Anna Cristino ha chiuso i conti, firmando il 45-29 finale che vale il 19° titolo mondiale della storia per il Dream Team del fioretto femminile, il quarto oro della spedizione tricolore.
La Toscana presente anche fuori dalle pedane: Simona Pierucci
Il contributo toscano a questo Mondiale non si è limitato ad atlete, atleti e tecnici. Sulle pedane di Hong Kong ha diretto anche Simona Pierucci, arbitro internazionale livornese e responsabile del gruppo arbitrale toscano del GSA. Per lei si è trattato della seconda convocazione mondiale consecutiva, dopo Tbilisi 2025: un riconoscimento del suo valore ai massimi livelli internazionali e un ulteriore motivo d’orgoglio per il nostro movimento.
Il riepilogo delle medaglie toscane ai Mondiali di Hong Kong 2026
Un Mondiale che resterà nella memoria del movimento toscano, presente sul podio in tutte le prove più prestigiose:
– 🥈 Argento – Fioretto maschile individuale: Filippo Macchi ha aperto il medagliere azzurro con il primo podio dell’edizione, la sua prima medaglia mondiale individuale dopo l’argento olimpico di Parigi 2024.
– 🥇 Oro – Fioretto maschile a squadre: nel quartetto campione del mondo, insieme a Guillaume Bianchi e Tommaso Marini, due toscani: Filippo Macchi e il pistoiese Tommaso Martini, protagonisti della rimonta show contro i padroni di casa di Hong Kong.
– 🥇 Oro – Fioretto femminile a squadre: le pisane Martina Batini e Anna Cristino, sul tetto del mondo con Favaretto ed Errigo.
A questi risultati si aggiunge la firma toscana in panchina, con il CT Simone Vanni e lo staff a trazione toscana che hanno guidato entrambe le squadre di fioretto verso l’oro iridato.
Dal fioretto femminile a quello maschile, da Pisa a Pistoia, la Toscana conferma di essere una terra di scherma ai massimi livelli internazionali. Il Comitato Regionale Toscano si congratula con le atlete, gli atleti, i tecnici, i loro club e i loro maestri per un Mondiale indimenticabile.
Appuntamento al 2027, quando la rassegna iridata si svolgerà a Tashkent.










