Europei Paralimpici Cardiff 2026: Galvagno bronzo e argento, la Toscana firma l’Europeo record dell’Italia

Si sono chiusi oggi, domenica 11 ottobre, a Cardiff i Campionati Europei Paralimpici di scherma in carrozzina 2026, e la Toscana torna dal Galles con un bottino da incorniciare. L’Italia ha terminato in testa al medagliere con 15 medaglie (6 ori, 3 argenti e 6 bronzi), superando il precedente record di Terni 2018 e firmando l’edizione continentale più ricca di sempre per la scherma paralimpica azzurra.

Mattia Galvagno, doppio podio

Grande protagonista toscano della rassegna è stato Mattia Galvagno. Sabato 10 ottobre, nel fioretto maschile categoria A, il livornese del Pisascherma ha superato 15-4 il polacco Balsam nei sedicesimi, poi ha vinto 15-6 il derby azzurro degli ottavi contro Luca Platania Parisi e nei quarti ha dominato 15-1 il francese Tokatlian, conquistando la certezza del podio. Lo stop è arrivato solo in semifinale contro l’ungherese Osvath, che si è imposto 15-8: per Galvagno è comunque la prima medaglia in carriera in un Campionato Europeo, conquistata nella stessa gara vinta dal compagno di squadra Emanuele Lambertini.

Oggi è arrivata la seconda gioia. Galvagno faceva parte del quartetto di sciabola maschile, con Edoardo Giordan, Amelio Castro e Andrea Jacquier, che ha conquistato l’argento a squadre. Ammessi direttamente in semifinale per diritto di ranking, gli azzurri hanno travolto la Francia 30-13; in finale, nella rivincita della sfida che lo scorso anno a Iksan valse il titolo mondiale, si sono arresi all’Ucraina per 30-21. Nella prova individuale di sciabola A, vinta da Giordan, Galvagno aveva chiuso in 14ª posizione.

Il fioretto di Paroli fa poker d’oro

C’è tanta Toscana anche in panchina. Il fioretto azzurro è guidato dal CT Alessandro Paroli, 35enne livornese entrato da atleta in Aeronautica Militare, per anni nello staff dell’ex CT Simone Vanni prima di prenderne il posto. A Cardiff la sua arma è stata la più vincente della spedizione: oro nel Mixed Team (Emanuele Lambertini, Michele Massa, Sofia Garnero e Andreea Mogos) e titoli individuali per Mogos (fioretto femminile B), Lambertini (fioretto maschile A) e Leonardo Rigo (fioretto maschile C), oltre all’argento di Massa (fioretto maschile B) e ai bronzi di Sofia Garnero (fioretto femminile A) e dello stesso Galvagno. Al fianco di Paroli, sulle pedane dello Sport Wales National Centre, c’era un altro livornese d’eccellenza: il tecnico del fioretto Andrea Baldini.

Il Comitato Regionale Toscano si congratula con Mattia Galvagno, con il Pisascherma, con il CT Alessandro Paroli e con il maestro Andrea Baldini per i risultati ottenuti, che confermano il valore della scuola schermistica toscana anche nel movimento paralimpico.

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