La sezione arbitrale toscana vive un momento d’oro, con una serie di risultati che confermano la crescita del movimento arbitrale regionale. Niccolò Cillari, Filippo Marchi e Lorenzo Parlanti sono i tre nuovi arbitri internazionali della Toscana. Cillari ha ottenuto la qualifica internazionale per la sciabola — a cui si aggiunge ora anche quella per la spada — mentre Marchi e Parlanti hanno conseguito l’abilitazione per il fioretto.
Un risultato che è il coronamento di un percorso completo: tutti e tre hanno iniziato il loro cammino arbitrale a soli 16 anni, portandolo avanti in maniera esemplare, gara dopo gara, esame dopo esame, fino al riconoscimento internazionale. Un percorso costruito non solo dal punto di vista tecnico-schermistico, ma soprattutto sul piano umano: la serietà, la costanza e l’attenzione al proprio ruolo li hanno accompagnati fin dai primi passi in pedana. È la dimostrazione di come impegno, dedizione e valori solidi siano le basi su cui si costruisce un futuro luminoso, anche a livello tecnico, per restare sempre ai vertici ed esprimere al meglio la professionalità che il ruolo di arbitro richiede.
A completare un momento particolarmente positivo per il movimento arbitrale toscano arriva anche la nomina di Sebastiano Bizzi ad Assistant Event Manager della FIE, un incarico che porta l’esperienza e la competenza toscana anche nella gestione degli eventi internazionali della federazione mondiale.
Un plauso speciale va a Simona Pierucci, responsabile del GSA, per i risultati di questi giorni e, più in generale, per il lavoro svolto alla guida del movimento arbitrale toscano: una guida che negli ultimi anni ha saputo valorizzare i giovani arbitri e accompagnarli, passo dopo passo, fino ai più alti livelli internazionali.
Complimenti a Niccolò, Filippo, Lorenzo e Sebastiano, e buon proseguimento nei rispettivi percorsi internazionali!










